Nelle sindromi depressive le persone perdono la stima di sé stesse, si sentono fisicamente deboli e prive di volontà, non credono nelle loro risorse, si accusano e si rimproverano, lasciandosi andare al senso di colpa e ad un vissuto di profonda incapacità.
Qualche volta, la depressione è la risposta psicologica ad una situazione di perdita, di lutto o ad una situazione traumatica che determina un blocco nella possibilità di continuare a vivere come prima. Infatti, molto spesso, i sentimenti depressivi, in tutte le loro sfumature, affiorano in seguito alla perdita di qualcuno o di qualcosa a cui si era legati, o ad un conflitto che genera una crisi di impotenza e ritiro. Altre volte la depressione è la conseguenza dei fallimenti vissuti, e della perdita di senso di un’intera esistenza.
Ogni persona possiede diverse risorse per elaborare questo tipo di crisi, ma può accadere che queste non siano sufficienti per uscire in tempi ragionevoli dai vissuti depressivi.
La depressione in questi casi può diventare un fatto di rilevanza clinica e quindi richede un intervento specialistico.
Nelle sindromi depressive le persone si sentono deboli e irritabili, abbattute, possono perdere ogni piacere per la vita, sentirsi angosciate e non riuscire a dormire regolarmente, spesso questi stati si altenano a momenti di vuoto e spegnimento della vitalità interiore, fino allo scomparsa della propria soggettività. Il sentimento di impotenza e di fallimento provoca nel depresso un dolore immenso ed un vissuto di profonda solitudine, incomunicabilità, diperazione e isolamento. Questo accade perché la persona da sola non riesce a gestire o comunicare questo dolore e non pensa di poter essere capita o meritare di essere aiutata.
I rapporti con gli altri possono deteriorarsi a causa dell’esperienza di impotenza di fronte alla quale si trovano i parenti e le persone care che cercano di entrare in contatto con una persona depressa. La forza dei vissuti depressivi può apparire invincibile. In questi casi può crearsi un circolo vizioso che porta all’isolamento e alla percezione di un ulteriore abbandono. Per questa ragione è necessario affidarsi ad un professionista psicoterapeuta pittosto che trascinare questo peso in tutte le relazioni interpersonali.
Se non trattata efficaciemente la depressione può portare a condurre una vità infelice per diversi anni eppure la scarsa fiducia che si ha nelle proprie risorse e in quelle degli altri possono portare la persona depressa a non intraprendere percorsi di cura specialistici e a lasciar passare diverso tempo prima di chiedere un aiuto psicologico.
Nei casi più gravi la depressione può condurre, per vie diverse, a comportamenti autolesionistici, veri e propri attacchi verso il proprio corpo, e alla perdita di ogni desiderio di vivere. Nella maggior parte dei casi la psicoterapia si è dimostrata un intervento efficace anche in confronto ai trattamenti farmacologici e con minori effetti collaterali.
La disperazione, la rigidità e la sfiducia possono essere superate attraverso la psicoterapia per consentire una elaborazione della crisi depressiva e lo sviluppo di risorse per affrontare questo tipo di problemi emotivi.
Generalmente si parla di Sindromi Depressive quando lo stato psicologico depressivo diviene molto prolungato e soggettivamente intollerabile. Il decorso della depressione può essere episodico oppure cronico e, sulla base di differenze personali, può avere gravità differente. In ogni caso, è bene cominciare il trattamento prima che si determini una situazione cronica di isolamento interpersonale.
Nelle Sindromi Depressivo-Maniacali invece, allo stato depressivo si alternano ciclicamente condizioni di euforia e periodi misti, in questi casi il trattamento deve essere primariamente indirizzato alla stabilizzazione dell’umore e alla gestione dei ritmi di vita sociale. E’ indicato un lavoro psicologico per la gestione della sindrome maniaco-depressiva, che spesso rappresenta un sostegno idispensabile.
Il trattamento della depressione va progettato tempestivamente e con cura per garantire le maggiori probabilità di successo.
Nella maggior parte dei casi sono stati individuati interventi psicoterapici efficaci e nonostante l’impegno richiesto per iniziare la cura psicoterapica sia inizialmente più elevato i vantaggi a lungo termine sono evidenti.
Psicologo Psicoterapeuta
Mi occupo prevalentemente di psicoterapia e psicoanalisi relazionale nel contesto privato, pubblico e universitario.
Ho avviato il mio lavoro come psicologo libero professionista nel 2007, nel corso degli anni ho ampliato la mia esperienza, mantenendomi costantemente aggiornato e aperto al confronto con numerose realtà nazionali e internazionali allo scopo di migliorare la mia pratica clinica.
Nel mio studio come psicoterapeuta ricevo prevalentemente Pazienti Individuali, Coppie e Adolescenti. Dedico al lavoro con i pazienti circa i ¾ della mia settimana lavorativa. Il resto del tempo sono impegnato a fare supervisioni, nel contesto privato e pubblico e in attività scientifiche e culturali, soprattutto l’insegnamento nelle scuole di specializzazione in psicoterapia private ad indirizzo psicoanalitico.
Sono Membro dell’Istituto Mitchell di Torino (Turin Mitchell Institute), dove svolgo il ruolo di Board Member nel Consiglio Direttivo, Docente e Supervisore. L’Istituto Mitchell è una Scuola di Psicoterapia abilitata dal MIUR fondata a Torino da Cesare Albasi.
Sono professore a contratto presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino nel Corso di Laurea magistrale in Psicologia Clinica Salute e Interventi nella Comunità dall’Anno Accademico 2018-2019. N’Anno Accademico 2020-21 ho insegnato nei corsi di Psicologia Clinica Relazionale e dell’Attaccamento, Clinica dell’Attaccamento. Da diversi anni insegno nei laboratori di Colloquio Clinico e Counseling.
Sono presidente dell’Associazione Studi Relazionali che ho fondato insieme al mio amico, socio e collega Alioscia Boschiroli nel suo 2016. Saltuariamente mi occupo del lavoro con il Tribunale per i Minorenni di Torino.
Faccio parte di diversi network psicoanalitici internazionali di orientamento psicoanalitico relazionale, intersoggettivista e della Psicologia del Sé.
Sono membro della IARPP (International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy) dal 2013 e partecipo alle attività congressuali internazionali. Insieme ad Alioscia Boschiroli e Cesare Albasi abbiamo proposto un “Panel Torinese” al Congresso di Roma del 2016.
Sono Membro e partecipo anche alle attività congressuali della IAPSP (International Association for Psychoanalytic Self Psychology) dal 2016.
Sono membro della SIPINT (Società Italiana di Psicoterapia Interpersonale) dal 2011, questa società ha lo scopo di promuovere l’approccio psicoterapeutico interpersonale in Italia, ed è parte della società internazionale ISIPT.
Sono membro della NPSA (Neuropsychoanalysis Association) dal 2018, questa società ha lo scopo di costruire un dialogo tra neuroscienze e psicoanalisi.
Sono stato Cultore della Materia in Psichiatria Clinica Università degli Studi di Torino, Cattedra di Psichiatria (Prof. Silvio Bellino), Dipartimento di Neuroscienze della facoltà di Medicina e Chirurgia dal 2014 al 2020, per cui ho svoltoo attività di ricerca e insegnamento nel Corso di Laurea in Infermieristica.
Sono stato dal 2018 al 2020 Supervisore per gli specializzazioni del secondo anno per la Scuola di Specializzazione in Psichiatria del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” dell’Università degli Studi di Torino.
Sono stato Supervisore per le psicoterapie del Centro per i Disturbi di Personalità (Resp. Prof. Silvio Bellino), Dipartimento di Neuroscienze, Città della Salute e della Scienza, Molinette, Torino, dove sono stato specializzando per 4 anni fino al 2011 e in cui fino al 2022 ho svolto per oltre 10 anni l’attività di Tutor e Supervisore clinico per gli specializzandi in psicoterapia di diverse scuole e dove inoltre partecipavo alle attività didattiche e di ricerca.
Le mia attività di ricerca sono prevalentemente orientate alla psicopatologia dei Disturbi di Personalità, alla Terapia di Coppia, agli Studi sul Processo Psicoterapeutico, alla Psicosomatica e alle applicazione dei modelli di intervento IPT con i pazienti con Disturbi della Personalità, ai loro Familiari, agli Adolescenti con Disturbi della Personalità e nel Disturbo Post-Traumatico da Stress.
Sono stato parte del Comitato di Redazione e sono Associate Editor della Rivista Psichiatria & Psicoterapia edita da Giovanni Fioriti Editore a Roma. P&P è una rivista scientifica di riferimento nazionale indicizzata che pubblica ricerche peer review nei settori scientifici disciplinari della Psichiatria Clinica e Psicoterapia Psicodinamica.
Ho conseguito nel 2008 un Master in Psicologia Forense, in seguito ho lavorato inizialmente come CTP (Consulente Tecnico di Parte) in ambito civile e dopo qualche anno sono diventato CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per i Giudici del Tribunale per i Minorenni di Piemonte e Valle D’Aosta. Sono stato docente del Corso di Perfezionamento Universitario in Psichiatria Forense diretto dal Prof S. Bellino.
Sono stato docente presso la SIPRe, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia e Psicoanalisi Relazionale nella sede di Parma, dove tenuto dal 2011 tre corsi: Valutazione della Personalità I e Valutazione della Personalità II, oltre ad un corso di Metodologia della Ricerca in Psicoterapia e Psicoanalisi.
Dal 2016 al 2018 sono stato Docente SPP, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica di Torino – Adulti, dove ho insegnato Terapia di Coppia ad Orientamento Psicoanalitico Relazionale e un corso su Erotismo e Sessualità in Psicoanalisi Relazionale, fino a che la direzione della scuola SPP è stata del dott. Claudio Pavia.
Sono stato Commissario per l’Esame di Stato per Psicologi a Torino negli anni 2012, 2013, 2016, ho poi tenuto diversi corsi di Orientamento all’Esame di Stato per i neolaureati.
Cerco di contribuire all’avanzamento scientifico e culturale in Psicoterapia e in Psicoanalisi nella città di Torino e in Piemonte, ma il mio lavoro quotidiano rimane l’aiuto alle persone con difficoltà psicologiche, che si confrontano con sintomi invalidanti come Depressione, Ansia, Attacchi di Panico, Somatizzazioni, Ossessioni e Fobie. Sono orientato al sostegno e al miglioramento dell’espressione emotiva e relazionale, per la salute psicologica delle persone.
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